Filippo Minutoli - Dopo impianto dentale si può fumare

Dopo l’impianto dentale si può fumare?

Il fumo, sfortunatamente, è un vizio che una gran parte della popolazione fa molta fatica ad abbandonare. 

Addirittura ci viene chiesto se dopo l’impianto dentale si può fumare!

In questo articolo, Il Dr Filippo Minutoli, l’Architetto del Sorriso, ti spiegherà di più sui rischi del fumo dopo un trattamento implantare.

Dopo l’impianto dentale si può fumare?

Presso lo Studio Dentistico del Dr Filippo Minutoli viene spesso posto il quesito: “Dopo l’impianto dentale si può fumare?”

La nostra risposta è sempre la stessa: assolutamente no

Fumare è un’attività che non è mai consigliabile, sotto alcun punto di vista medico. Causa difficoltà respiratorie, aumenta drasticamente le possibilità di sviluppare un cancro alla bocca, alla gola e ai polmoni e contribuisce ad una generale riduzione del benessere dell’individuo. 

Come se tutto ciò non bastasse; il fumo è incredibilmente dannoso per la salute del cavo orale.  

  • Macchia i denti: il fumo di sigaretta lascia macchie marroni/giallognole molto antiestetiche sui denti. Questo perché la nicotina e il catrame contenuti nel tabacco da fumo penetrano nello smalto, andando a compromettere la sua colorazione e la sua integrità. Bisogna prestare particolare attenzione a queste pigmentazioni anomali, in quanto non sono rimovibili con le classiche tecniche di igiene orale, ma richiedono trattamenti più specifici. 
  • Causa alitosi: le sigarette contribuiscono a creare in bocca un ambiente ideale per la proliferazione batterica e uno dei sintomi più evidenti è la presenza di alitosi cronica, particolarmente nei fumatori più accaniti. Senza contare che il fumo ha per molti un odore piuttosto sgradevole a prescindere, l’accresciuta presenza batterica nella bocca dei fumatori li rende molto più vulnerabili allo sviluppo di questa fastidiosa patologia. 
  • Danneggia i tessuti molli: il fumo può causare gravi danni alle gengive. Esse sono, infatti, particolarmente sensibili al fumo e quando vi sono esposte, tendono ad indebolirsi e a danneggiarsi. Un problema particolarmente significativo che viene accentuato dal fumo è il riassorbimento della gengiva, che consiste nel ritiro del tessuto molle verso la base del dente, fino a scoprirla del tutto. Questo disturbo non è solo antiestetico, ma mette e repentaglio la stabilità dei denti affetti.
  • Favorisce il riassorbimento osseo: fumare indebolisce il tessuto osseo allo stesso modo di quello molle e con il tempo potrebbe causarne il riassorbimento. Questo può portare alla riduzione della stabilità dei denti e, a lungo andare, alla loro perdita.
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Perché dopo un impianto dentale non si deve mai fumare?

Il fumo danneggia considerevolmente la salute del cavo orale. Quindi sarebbe da evitare sempre, ma in particolare dopo una procedura implantologica. 

Per quanto il trattamento sia sicuro e non invasivo, si tratta pur sempre di un’operazione chirurgica che espone tessuti sensibili e che richiede una particolare cura e attenzione durante il periodo di guarigione. 

Una procedura implantologica consiste nell’innesto di una radice artificiale in titanio nella zona che presenta l’edentulia. Questo impianto andrà a sostituire l’elemento dentale mancante, ripristinando l’integrità e la funzionalità del cavo orale. 

Durante la prima fase di guarigione è imperativo che la fixture si integri saldamente all’osso alveolare della zona ricevente. 

L’intera procedura dipende dalla corretta osteointegrazione dell’impianto dentale. Se non viene effettuata correttamente si rischia di andare incontro ad un fallimento implantare. Nel peggiore dei casi, questo può portare perfino alla perdita dell’impianto stesso. 

Il fumo, come abbiamo visto in precedenza, danneggia i tessuti del cavo orale e contribuisce alla proliferazione della flora batterica. Quindi va tassativamente evitato per tutto il periodo di ripresa dopo l’impianto dentale. 

  • Per aumentare le chance di successo del trattamento implantare sarebbe opportuno cercare di favorire la guarigione dei tessuti della zona ricevente. Una corretta e rapida guarigione consente alla radice artificiale di integrarsi saldamente all’osso. Il fumo rallenta drasticamente la guarigione e, così facendo, mette a rischio l’intera operazione. 
  • Nel periodo di guarigione è davvero molto importante assicurarsi che i tessuti guariscono in maniera corretta e proprio per questo, bisogna assolutamente evitare che si accumulino microorganismi intorno all’impianto dentale e sui punti di sutura. E’ auspicabile mantenere una rigorosa igiene orale per eliminare sul nascere qualsiasi proliferazione ed evitare infezioni. Per questo motivo, il fumo, favorendo l’aumento dei microrganismi nel cavo orale, è assolutamente da evitare.
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In conclusione reiteriamo che alla domanda: “dopo l’impianto dentale si può fumare?”, la risposta è sempre e solo NO!

Noi dello Studio Dentistico Dr Filippo Minutoli consigliamo caldamente di usare il periodo dopo un impianto dentale per prendere una pausa dal fumo e, perché no, magari anche abbandonare il vizio.

Ti aspettiamo!

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